Prima di iniziare l'articolo, ci tengo a ringraziare carpediem,per aver segnalato il video di cui parleremo oggi.
Il video è presente qui: http://www.sugo.rai.it/
E' andato in onda su Rai4 una sorta di documentario sulle aste al ribasso. Sono stati intervistati alcuni "addetti ai lavori" dal pm di BidPlaza ai creatori di Bid&Go. Come contro parte era presente un avvocato di AltroConsumo, che già in precedenza aveva dedicato un articolo riguardante la legalità delle aste al ribasso e l'inquadramento di tali aste al mondo delle lotterie.
Da ciò segue che nell'ultimo periodo, (vedi i numerosi siti che nascono ogni giorno), si assiste sempre più a stati confusionari e di incertezza (dovuti alla cattiva influenza e alla sbagliata informazione) dei potenziali partecipanti alle aste al ribasso. Confusione che tende, in molti casi ad allontanarli definitivamente da questo mondo.
Sebbene le aste al ribasso non siano direttamente associabili a scommesse, poker e quant'altro, anche questo è un settore dove l'utente ha il diritto di decidere come meglio spendere il proprio denaro.Ma e' anche vero che, se i gestori non cercano di tutelarlo in qualche modo si rischia di far morire questo business come se niente fosse.
Inoltre bisogna in qualunque modo sconsigliare di aprire un sito di aste al ribasso a chi assimila le aste al ribasso al guadagno facile e immediato (statistiche alla mano i guadagni "potrebbero" iniziare a vedersi dopo diversi mesi) .Tali idee potrebbero portare ad episodi poco gratificanti e onesti che rischierebbero di diffamare indirettamente tutto il mondo delle aste al ribasso.
Cosa pensate di tutto questo? Nel prossimo post cercheremo di analizzare come stare alla larga dai siti a rischio di fregatura.
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concordo in pieno con il tuo post, e devo aggiungere che mi sembra di vedere troppo pessimismo e troppa diffidenza nell'onestà dei siti di aste al ribasso, conosco moltissimi siti e devo dire che molti non meritano di avere questa situazione che si stà creando attorno, poi che ci sia il sito "furbo" di turno ci credo, ma il mondo in generale insegna... vedi il caso Vanna Marchi molti hanno creduto per anni ed era in tv davanti a milioni di persone.
RispondiEliminaCerchiamo di utilizzare tutti questo blog per raccontarci le nostre idee e situazioni e per il bene di tutti con certi toni e certe parole, la storia delle aste al ribasso e dei siti e blog che ci gravitano attorno insegnano e chi sa intendere, intenda... capisca cosa voglio dire
buongiorno a tutti.
RispondiEliminapiccola domanda che sorge spontanea:
se altroconsumo trova queste aste al ribasso così fuorilegge perkè pubblica una guida al lowcost dove le considera "OCCASIONI DA NON PERDERE"?.
perdonate lo spam ma qui ci vuole http://www.altroconsumo.it/guida-al-vivere-low-cost-altroconsumo-p290003/partn/acnwsbnr.htm
cordialmente
DarkWingedAngel
Ciao Alessandro,
RispondiEliminaprovo a scaricare la guida, visto che ho un abbonamento in famiglia e ti faccio sapere di cosa parla.
vero è che comunque le aste al ribasso sono comunque un metodo che, nel caso migliore ti consente di risparmiare. (nel caso peggiore ti rovina)
Bisogna vedere in che modo interpretano il termine "risparmio".
@Alessandro r.
RispondiEliminapensa che 8 mesi un avvocato di fama un certo Dona presidente dell'associazione consumatori disse il contrario di altroconsumo, allora forse è ora che intervengano le istituzioni Italiane come già hanno fatto quelle inglesi e mettano in chiaro la situazione, ma sicuramente come in tutto in europa saremo gli ultimi.
si sapevo di Dona! come dice de-padova è vero che nel caso migliore ti consente di risparmiare..dissento un pò sul fatto che nel caso peggiore ti rovina perchè alla fine ognuno decide di che budget disporre..e se introduciamo ( come credo suggerisca anche de-padova) aste con limitazione di offerte abbordabili anche da utenti con un budget minore.. si raggiungeranno piu' target. quindi diciamo che i professionisti sapranno dove giocare e chi vuole portarsi a casa qualcosa idem. ci sono tanti modi per rendere questo mondo piu' interessante per gli utenti senza renderlo meno redditizio.
RispondiEliminaper il caso peggiore, faccio riferimento ad un vecchio post su uno dei primi forum dedicati alle aste al ribasso(carpediem confermerà) in cui un utente parlava un pò della sua situazione. ovviamente (spero) sono casi rari, ma sempre casi peggiori sono.
RispondiEliminaconfermo che l'utente presa come caso da de-padova esiste e attualmente ancora gira sui siti vincendo diverse aste, ma non oso pensare quante ne avrà perse, in più ho saputo che ultimamente non gira più un nome eccellente come giocatre professionista perchè per via dell'esagerazione nel gioco sono nati grossi problemi in famiglia.
RispondiEliminaBisogna saper capire fin dove si può arrivare e dove ci si deve feramre come al casinò o al lotto o alle macchinette videopoker del bar.
Forse stanno troppo pensando alla crisi, lì sull'olimpo, tanto da trovare interesse a far andar così questo settore. Quando se ne accorgeranno, secondo me, sarà troppo tardi e bisognerà trovare una soluzione abbastanza secca che sconvolgerà tutto e tutti.
RispondiEliminaio credo che avere interesse a far andare questo settore, come qualsiasi settore di business sia piu' che normale. ciò che non condivido è la poca trasparenza e dare illusione di qualcosa che non è da parte di molti di questi siti.in questo modo intaccan la reputazione di tutta la categoria danneggiando anche chi cerca in tutti modi di andare incontro agli utenti. secondo me esistono molti modi per permettere sia ai professionisti ( i grandi investitori) che ai giocatori comuni di aggiudicarsi i prodotti. sarebbe molto bello avere una opinione di tutti i giocatori "scontenti" che aiutino chi davvero desidera migliorare il rapporto con i clienti ad introdurre novità nel settore.
RispondiEliminapiù che novità basterebbe un regolamento per il settore e più trasparenza e allora si assisterebbe ad un aumento di giocatori attivi.
RispondiEliminaE così ci sarebbero molti più vincitori diversi, mentre adesso tendono ad essere un pò sempre gli stessi perchè sanno che si può rischiare a investire soldi in questi siti, o meglio su certi siti.
so che il paragone sembrerà banale... ma penso che renda le idee.. alla snai piuttosto che better o altri ci gioca la gente comune... va a giocare i 3 euro... mentre, nelle scommesse clandestine, dove regolamenti non ce ne sono chi gioca?
RispondiEliminaVolevo sapere da voi che avete metabolizzato il format delle aste al ribasso come inquadrereste questo modello di business ? Lotteria ? Gioco d'azzardo ? Gioco d'abilità ? E.commerce ? Niente di tutto questo ? Perchè se non avete le idee chiare voi come ce le possono avere tutte le altre persone che non hanno mai sentito parlare delle aste al ribasso ? Grazie dell'attenzione.
RispondiEliminaCiao Emanuele,
RispondiEliminapurtroppo le aste al ribasso pare abbiano quasi un inquadramento soggettivo. Chi le vede come gioco d'azzardo, chi come gioco d'abilità.
L'ideale sarebbe capire una volta per tutte l'inquadramento secondo le leggi italiane.
Ci sono diversi articoli che ne parlano, cercherò di riassumerli nel prossimo post in modo da poterne parlare.
ho trovato un sito di aste a ribasso dove in vendita ci sono molte automobili. Ho controllato le e adottano un nuovo sistema. Per fare in modo che gli utenti abbiano le stesse possibilità di vincita, a 5 minuti dalla fine dell'asta, bloccano le puntate ad intervallo e accettano solo quelle singole. La trovo una cosa ottima! Inoltre ti danno la possibilità, con un tot di crediti, di sapere in quale intervallo è la puntata unica più bassa.
RispondiEliminaIl sito lo trovate a www.astemotori.com
Stef.
Ciao sono uno studente di Economia e sto facendo una tesi di ricerca sul tema della aste al ribasso! Vorrei domandarvi come posso recuperare il documentario sulle aste al ribasso trasmesso su rai4 visto che non riesco a trovarlo! Se riuscite ad aiutarmi ve ne sarà grato.
RispondiEliminaPoterte contattarmi tramite mail enx85@libero.it